ACCADEMIA del MUSICAL di CASTROCARO © Accademia Teatrale – Drama School

ACCADEMIA di TEATRO / MUSICAL THEATRE – ALTA FORMAZIONE in RECITAZIONE, CANTO, MUSICAL THEATRE

BELT e URLO (e LEGIT) – a cura di Fabiola Ricci, Direttore dell’Accademia del Musical di Castrocaro

Ultimamente mi è stata posta più volte, in varie maniere, la domanda “davvero Bon Jovi non canta col belt?” Sì, davvero. E nemmeno Steven Tyler. E nemmeno Freddie Mercury. E nemmeno Emma Marrone. E nemmeno Laura Pausini. La loro vocalità non è una vocalità educata come quella necessaria per cantare in Belt, ed è molto vicina al semplice urlo di gola, che può piacere o non piacere (e che piaccia o non piaccia, Bon Jovi, Steven Tyler e Freddie Mercury restano comunque dei grandi musicisti, poco importa che non cantino con una voce educata – nemmeno il sublime Sting lo fa – nel pop e nel rock non è necessario sapere cantare bene ed in maniera sana e versatile per cantare di mestiere, non è richiesto). Le questioni di gusto non si discutono mai e qui non c’entrano. Negli ultimi anni sul Belt ho sentito e letto di tutto, soprattutto da parte di persone che il Belt non lo conoscono né nella teoria né nella pratica, credono che “vocalità rock” = “belt”, oppure “vocalità gospel” = “belt”, oppure “belt” = “spingere”… e citano esempi che hanno solo un tipo di vocalità e non cantano in Belt, Belt che può ricomprendere varie vocalità ma è innanzitutto una delle espressioni del cantare in maniera sana, educata e versatile che permette anche, ad esempio, di fare sembrare di stare cantando in petto spinto (M1) quando non è così. Curiosità: nei bandi di audizioni per il Musical Theatre, quando si fanno audizioni per personaggi che devono cantare in Belt viene esplicitamente richiesto “Belt”; quando si fanno audizioni per personaggi che devono cantare tipo Bon Jovi, viene esplicitamente richiesto “rock singers”. Perché Belt non è Rock, per quanto imparando a cantare in Belt educato e corretto, si può cantare il rock (e molti altri generi musicali) in maniera perfettamente credibile e sostenere le classiche 8 repliche a settimana per mesi o anni. Tutto ciò è difficile da comprendere? Sì. Molto difficile. Si può comprendere nella pratica solo andando a lezione da chi conosce bene sia il Legit che il Belt, praticandolo su di sé per anni quando la laringe è ancora in formazione (quindi entro i 30 anni), aspettandosi di cominciare a capirci qualcosa non prima di un paio d’anni di studio.L’errore di base è credere che Legit, Belt e Mix possano essere entità separate, così come è errato credere che esista una “qualità vocale opera” (non esiste un’unica, univoca maniera per cantare il vasto e variegato repertorio operistico). Teoricamente è possibile fornire spiegazioni comprensibili mentre si stanno studiando queste emissioni nella pratica. In nessun’altra maniera. Tutte le “qualità vocali”, come in alcuni ambiti vengono semplicisticamente definite, in una voce sana e ben educata non possono fare a meno di essere sempre opportunamente mescolate. È impossibile capire ciò da parte di chi è abituato a ricevere spiegazioni in cui la voce viene sezionata. Mantenendo questo tipo di mentalità, è impossibile capire. La voce è qualcosa di organico, non è possibile, che so, studiare il registro di fischio in maniera separata, o il mix in maniera separata, o la voce di petto in maniera separata… e non è possibile imparare a cantare a partire dal funzionamento delle corde vocali. Chi lo fa, appartiene ad un mondo da cui io da tempo mi sono allontanata, perché incompatibile con il reale insegnamento ed apprendimento della voce in tutte le sue espressioni artistiche.

(P.S.1: io insegno le discipline del Teatro/Musical Theatre in maniera interdisciplinare, anche in qualità di Drama Teacher; il canto, per quanto importante, è solo una parte di ciò che insegno)

(P.S.2: il Belt ha a che fare con la voce cantata e parlata, quindi è opportuno che venga imparato anche dagli attori, che cantino o meno)

Accademia Teatrale – Drama School ACCADEMIA del MUSICAL di CASTROCARO

Qui trovate una delle tantissime, splendide esibizioni (in una ripresa amatoriale) dello straordinario John Owen-Jones, eccellente Performer Britannico (per la precisione Gallese) di Musical Theatre, uno dei migliori interpreti del Phantom in “The Phantom of the Opera” e di Jean Valjean in “Les Misérables”, appassionato di musica rock e metal; John Owen-Jones, in questa canzone pop che nulla ha a che fare con il Musical Theatre, ci dimostra il significato di “Belt” (vero) e il significato di “tutte le qualità vocali in una voce sana e ben educata non possono fare a meno di essere sempre opportunamente mescolate” (Legit compreso). Felice ascolto.

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LABORATORIO FISICO PRATICO: LA FISIOTERAPIA PER CONOSCERE, DOMINARE E CURARE IL CORPO DELL’ARTISTA IN SCENA. Docente: Dott.ssa LORELLA GIANNINI

Sabato 11 marzo 2017 – LABORATORIO FISICO PRATICO:

LA FISIOTERAPIA PER CONOSCERE, DOMINARE E CURARE IL CORPO DELL’ARTISTA IN SCENA.

Docente: Dott.ssa LORELLA GIANNINI

Argomenti:

– diaframma e gabbia toracica: l’importanza delle costole nella respirazione corretta quotidiana. Cenni anatomici ed esercizi funzionali.

– consapevolezza della fondamentale zona pelvica: il bacino sia dal punto di vista scheletrico che muscolare. Cenni anatomici ed esercizi funzionali.

– consapevolezza posturale: forza di gravità ed equilibrio del corpo nello spazio. Cenni anatomici ed esercizi funzionali.

– “The show must go on”. Strappi muscolari e lievi incidenti di percorso durante la performance artistica: rimedi e soluzioni pratiche per tornare subito in forma.

Il laboratorio fisico pratico sarà corredato di dispense teoriche a cura della Docente Dott.ssa Lorella Giannini.

La Dott.ssa Lorella Giannini è fisioterapista professionista. La passione che nutre per il proprio lavoro l’ha portata nel tempo a confrontarsi con aspetti e problematiche diverse e con vari orientamenti, e per questo ad avvertire la necessità di studiare continuamente per essere costantemente aggiornata e possedere sempre nuovi strumenti e tecniche adeguate per curare i propri pazienti. 
Si laurea presso l’Università degli Studi di Siena con la specializzazione foto-lorellain riabilitazione neurologia adulti, ma il lavoro l’ha portata a doversi occupare anche dei bambini. Grazie a questa opportunità, ha seguito corsi di psicomotricità e tecniche neuro facilitative per bambini lavorando in strutture specializzate per la rieducazione di queste patologie. Occupandosi dell’età evolutiva, è stato naturale occuparsi anche della postura, dell’accrescimento armonico dell’apparato muscolo scheletrico, della respirazione. Per dare risposte a questo bisogno formativo, ha studiato e ottenuto diplomi su tecniche postulare (R.P.G. rieducazione postulare globale Souschard) e di osteopatia (Bienfait), tecniche che comprendono la conoscenza e la capacità di lavorare con le fasce, il tessuto connettivo, il sistema neuro vegetativo e altro ancora. Ha frequentato la scuola per diventare Insegnate del Metodo Feldenkrais.

La propria formazione unita alla lunga esperienza, le permettono di avere numerosi strumenti per osservare il corpo da più punti di vista, per avere una visione globale, non confinata in un solo ambito e, di conseguenza, un approccio olistico.

Essersi appropriata di moltissime tecniche, avere approfondito argomenti diversi e apparentemente non connessi tra di loro, le permettono di trovare strategie diverse per la cura personalizzata di ogni paziente.

Formazione ed esperienze lavorative:

Laurea di primo livello in Fisioterapia conseguita presso Università degli Studi di Siena – Facoltà di Medicina e Chirurgia con votazione 110/110 il 20-12-2005

Diploma di “Terapista della Riabilitazione “conseguito nell’anno 1981 presso la”Scuola Speciale per terapisti della riabilitazione”Facoltà di Medicina e Chirurgia di Siena con votazione 110/110 con lode.

2010: Docente del Corso Aziendale ” Scuola per il controllo del dolore”. Percorso di formazione/addestramento diretto agli operatori sanitari per la gestione e la prevenzione del dolore muscolo-scheletrico tramite un movimento consapevole, organizzato da Azienda USL7 Siena presso il Presidio Ospedaliero Valdichiana Montepulciano (Si)

Dal 2003 a tutt’oggi: Collaboratore Professionale Sanitario Esperto Fisioterapista di ruolo.

Dal 1998 al 2003: Operatore Professionale Sanitario-Fisioterapista di ruolo

Dal 1993 al 1997: Operatore Professionale Coordinatore T.D.R. di ruolo

Dal 1986 al 1990: T.D.R. collabotarore supplente, poi collaboratore incaricata

Dal 1981 al 1985: terapista della riabilitazione presso l’associazione Istituto Santa Cecilia di Civitavecchia, istituto convenzionato con la Regione Lazio

Dal 2013 allieva della scuola per insegnanti Metodo Feldenkrais – a tutt’oggi studente in formazione, con l’abilitazione a tenere lezioni di gruppo.

1982 – A.I.T.R. – 1° Convegno di studi “nuovi orientamenti in medicina riabilitativa”

1982 – A.I.T.R. – Convegno sul Metodo Mézières

1983 – Opera Don Guanella – Corso di Studi sulla psicocinetica, Prof.Jean Le Boulch

1984 – A.I.T.R. – Stage Rieducazione Posturale Globale

1992 – USL 10/E – Vescica Neurologica in Età Evolutiva

1993 – Giornata Scientifica Regionale AIOM

1998 A.I.T.R. – “Evocazione di componenti motorie assenti nelle lesioni neurologiche e ortopediche”

1999: USL 7 Siena – Workshop apporto della radiologia nella valutazione per il trattamento di rieducazione posturale globale

1999: CGL CISL UIL AITR Siena uu.oo.RF USL 7 – seminario quale riabilitazione nel futuro

1999: USL 7 – Corso su “Esercizio Terapeutico Conoscitivo II° Livello”

1999: AITR Regione Lazio – Corso teorico pratico sul metodo Massaggio Connettivale

2002: USL 7 – Corso di accreditamento all’tilizzo della scala di valutazione FIM

2003: USL 7 – Corso teorico-pratico “asic Life Support Defibrillation” BLSD.

2003: USL 7 – Corso E.B.R. la riabilitazione basata sulle evidenze.

2003: USL 7 – Corso di formazione per la sicurezza ambienti di lavoro

2004-2005: USL 7 – ergonomia della professione 1 e 2

2006: I Dioscuri – “Corso Teorico pratico Valutazione funzionale e Diagnosi differenziale in fisioterapia”

2007: USL 7 – “lta integrazione socio-sanitaria. Elementi di base ICF”

2008-2009: USL 7 – Formazione Tecnico-professionale LA MEDICINA ORTOPEDICA DI CIRIAX 1°, 2° e 3° Modulo

2008: Meyer – Trattamento Innovativo del Piede Torto Congenito

2009-2010: Cooperativa Arcobaleno Roma – Drenaggio Linfatico Manuale Metodo Vodder-trattamento base ed applicazioni nelle patologie oncologiche 1°, 2°, 3°, 4° e 5° Modulo

2009: USL 7 – Corso sulla Movimentazione Manuale dei carichi

2010: Corsi Nuovi Srl – Corso teorico pratico di RIABILITAZIONE in Uro – Ginecologia

2010: Azienda USL 7 Siena – Mobilizzazione del SN

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